“Conoscere per crescere” – Società Italiana di Pediatria

Il nostro articolo pubblicato sulla Rivista della Società Italiana di Pediatria “Conoscere per Crescere”

(Anno IX – 2018 – Numero 1)

 

Valgismo e Varismo in età evolutiva

Dott. Alessandro Lauro – Specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa

Il valgismo e il varismo del ginocchio, nelle loro forme patologiche, sono alterazioni muscolo-scheletriche dell’arto inferiore che si verificano principalmente in età evolutiva. Si tratta di deformità del ginocchio in genere idiopatiche (causa non nota), potenzialmente correlate a disturbi metabolici, obesità, anomalie congenite e dello sviluppo osseo, fattori traumatici.

Nel valgismo l’asse della gamba tende a deviare verso l’esterno, oltre i valori fisiologici, portando le ginocchia ad avvicinarsi l’una all’altra: nel bambino in piedi si osservano dunque le gambe “a X”. Nel varismo l’asse della gamba devia verso l’interno e le ginocchia si distanziano: si osservano dunque le gambe “a O”.

Una volta rilevata la presenza della deformità da parte dei genitori, andrà segnalata al pediatra, il quale potrà eventualmente indirizzare il piccolo paziente verso uno specialista ortopedico o fisiatra, qualora ritenga necessario un percorso terapeutico. Lo specialista effettuerà misurazioni cliniche, valuterà l’andatura del paziente e l’assetto posturale, prescrivendo eventuali radiografie sotto carico. Nel ginocchio valgo si osserverà un angolo tra femore e tibia con apice rivolto verso la linea mediana del corpo. Nel ginocchio varo, invece, l’apice dell’angolo è rivolto verso l’esterno.

Il ginocchio varo e valgo patologico possono, così, essere individuati precocemente e seguiti da un punto di vista clinico, al fine di rilevare pattern di deambulazione scorretti spesso associati. Il persistere delle alterazioni biomeccaniche che scaturiscono da queste deformità, infatti, può determinare squilibri posturali complessi a livello degli arti inferiori, alterando la qualità del cammino. Conseguenza biomeccanica di questi assetti è il sovraccarico funzionale dell’articolazione del ginocchio, che può esitare in dolore locale in età adulta. Quando valgismo e varismo sono pronunciati possono condurre, nell’adulto, a patologie dei menischi, lesioni legamentose del ginocchio o a patologie della rotula.

Una volta giunti alla diagnosi si imposta il percorso terapeutico personalizzato. Negli adolescenti in fase di crescita le evidenze scientifiche indirizzano verso l’approccio chirurgico ortopedico: l’intervento è finalizzato a bloccare temporaneamente la cartilagine di accrescimento femorale e tibiale (interna o esterna a seconda di valgismo o varismo), consentendo il riallineamento dell’asse di carico. Tuttavia la procedura può comportare recidive, come dimostrato recentemente in letteratura.

In età adulta si può optare, invece, per l’intervento chirurgico di riallineamento tibiale o femorale mediante la rimozione di un cuneo osseo (osteotomia). Bisogna tuttavia valutare i tempi di guarigione della frattura creata chirurgicamente (3-4 settimane) e quelli della riabilitazione, che possono arrivare ad alcuni mesi prima di consentire la pratica di uno sport ad alto impatto. Considerando che l’intervento viene eseguito prima ad un arto e poi all’altro, è implicito il raddoppio delle procedure chirurgiche- anestesiologiche e dei tempi di recupero. Elementi che non sempre i genitori o i pazienti stessi considerano a monte dell’intervento. Nel caso in cui la deformità delle ginocchia non venisse corretta, il sovraccarico funzionale cronico di uno dei comparti del ginocchio nell’adulto comporterebbe danni articolari irreversibili e impianto precoce di una protesi di ginocchio.

Ad oggi, in letteratura, non esistono evidenze scientifiche sul trattamento non chirurgico in età infantile o adolescenziale. Un percorso terapeutico di questo tipo, se applicato precocemente, potrebbe sfruttare le potenzialità di accrescimento osseo e muscolo-tendineo degli arti inferiori, al fine di “guidare” il processo di crescita verso il riallineamento articolare del ginocchio. Di seguito vengono riportati alcuni documenti fotografici, derivanti da esperienze personali di trattamento fisioterapico, dunque non chirurgico.

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